giovedì 9 ottobre 2014

Owl Prize #11

Non ho dimenticato la rubrica Owl Prize, né ho smesso di leggere bellissimi articoli in rete, anzi, forse proprio per il fatto di aver trovato tanti nuovi blog interessantissimi e post degni di attenzione, ho faticato molto a fare le mie scelte e ho assunto la pessima abitudine di procrastinare la selezione. Ma ora eccomi, pronta a segnalarvi i migliori contenuti delle piattaforme di blogging, spazi più o meno affollati e noti in cui si trovano discussioni che meritano. A proposito di segnalazioni esterne, mi sono resa conto di non aver linkato, nel precedente Owl Prize, l'intervista cui ho avuto l'onore di essere sottoposta da Cristian, autore di Artesplorando, che ha aperto da qualche mese una rubrica dedicata ai blogger e curatori di siti che si occupano di arte: al di là del pezzo dedicato ad Athenae Noctua, vi consiglio di farci un salto per esplorare tanti nuovi spazi nel web dedicati all'arte.

  • Un'intervista a George Martin conclusasi con un gesto decisamente poco carino indirizzato a chi, per l'ennesima volta, gli chiedeva se avesse intenzione di chiudere la saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, sottintendendo i timori legati all'età dello scrittore, è lo spunto di Libri incompiuti, una raccolta di casi di libri incompiuti per la morte dei loro autori: su I dolori della giovane libraia.
  • La dolce lingua, un blog che ho iniziato a seguire da poco, raccoglie curiose testimonianze di Turpiloquio da Omero a Shakespeare, dimostrando che, come sosteneva Pavese «nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo volgarità secondo che parliamo o pensiamo» e che la letteratura non ha disdegnato di scavare nei più bassi registri stilistici.
  • I post pubblicati da Emanuela in Didatticarte sono sempre eccezionali e figurano praticamente tutti fra i miei preferiti, sicché sceglierne uno soltanto come suggerimento è stato difficilissimo; alla fine ho optato per l'excursus dedicato alle rappresentazioni di un episodio biblico fra i più conosciuti, La torre di Babele, iconografia di un mito senza tempo.
  • Michela, con il suo Appuntario, ci porta nel cuore di Le rose di Eliogabalo, un dipinto pieno di fascino realizzato da Lawrence Alma-Tadema, un maestro nel rendere la nostalgia per il mondo antico; il post, come spesso accade in questo blog, è accompagnato da una citazione letteraria che illumina e riassume l'episodio, aggiungendo pregio ad un intervento decisamente ben riuscito.
  • Chiudiamo con il teatro e con un post bellissimo di Drama Queen, blog consigliatissimo per gli appassionati di teatro, dedicato all'ultimo dramma di Pirandello, I giganti della montagna, che qui viene presentato con l'approfondimento e la completezza che spesso i libri di scuola non ritengono di dover dedicare a quest'opera incompiuta.
Approfittando della vostra pazienza di lettori, chiudo con un piccolo sfogo, forse inutile, ma di cui ho bisogno: per caso mi sono imbattuta in articoli scritti per Athenae Noctua copiati dalla prima e ultima parola in un altro blog senza la citazione del pezzo di mia mano. Dato che l'amministratore non ha inserito un modulo contatti e l'unico modo di interagire è attraverso commenti ai post cloni in cui, neanche a dirlo, è stata inserita la moderazione (in modo che la mia richiesta di citare la fonte del testo è stata completamente ignorata), l'unica manifestazione di amarezza possibile è quella che posso lasciare in questo spazio.
So bene che i contenuti affidati alla rete non possono portarsi dietro un codice genetico, ma non capisco davvero per quale motivo si debba procedere ad un furto del genere anziché proporre una collaborazione basata su contatti fra blogger e sulla voglia di diffondere insieme discussioni dagli intenti comuni; con questo auspicio di condivisione disinteressata sono nati Owl Prize e i naturali contatti che teniamo passando dai nostri blog, commentando e scambiandoci pareri e suggerimenti.
Dietro ad ogni post ci sono una passione fortissima e un lungo lavoro di documentazione, ricerca e scrittura che faccio con piacere allo scopo di confrontarmi con voi lettori e che, a volte, è compresso fra i mille impegni di lavoro, studio e questioni quotidiane: appropriarsene senza considerazione per chi ha redatto questi interventi mi sembra un atto di disprezzo per questo impegno. Non so se sentirmi più amareggiata di questa copia spudorata (sarebbe bastata una mail per segnalarmi che il pezzo era piaciuto e che l'autore aveva deciso di ripubblicarlo nel proprio sito) o se aggrapparmi alla magra consolazione che quei pezzi siano stati apprezzati. In ogni caso, diffidate delle imitazioni!

C.M.

14 commenti:

  1. Articoli copiati al plurale? Perseverare autem diabolicum!
    Sono senza parole.... Il problema è che c'è un sacco di gente che non ha la minima idea del sangue che un blogger deve sputare per poter scrivere un articolo che vada oltre il solo elenco di top-10 che vanno ahimè ormai tanto di moda! Lo sfogo è giustificatissimo.
    P.S.: Complimenti ai vincitori dei questa nuova edizione dell'Owl Prize. Premi meritatissimi!

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    1. Eccome al plurale: ne ho contati almeno 5 e solo perché ad alcuni hanno cambiato il titolo. E chissà che anche gli altri non fossero la copia di post di altri blog! Se avesse provato la fatica di cui parli e che ben conosciamo, non avrebbe continuato su questa strada. Purtroppo penso che ci siano tante persone incuranti e irrispettose, non solo nei confronti dei plagiati, ma anche dei loro lettori.

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  2. Grazie per il premio Cristina sono onoratissima,come se avessi vinto un Nobel...;-)
    Riguardo a quello che hai dovuto subire,perché come dici tu è veramente un furto bello e buono,capisco la tua rabbia e il rammarico.Se anche questo signore/a passasse i suoi ritagli di tempo a documentarsi,leggere,pensare,scrivere,rileggere,si sdegnerebbe anche lui.Mah...che vergogna!

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    1. Già, ma per fare certe cose bisogna avere una forma mentis tutta sbagliata. Fra l'altro il fatto che abbia cancellato e ignorato il mio commento fa capire che non c'è neanche un briciolo di senso di responsabilità... Vabbè, io sono contenta di avere i miei affezionati lettori e di conoscere tanti blogger onesti che scrivono seriamente articoli belli e interessanti! :)

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  3. Grazie Cristina! Il tuo blog mi è di continua ispirazione. La cosa più bella del fare il blogger è proprio la possibilità di conoscere tante altre persone che condividono con te passioni e interessi! E spero di non imbattermi mai in blog cloni :-)
    A presto!

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    1. E di quella condivisione fa parte la fiducia: copiare significa tradire persone che ci danno qualche momento della loro attenzione... e tutti, essendo a nostro modo indaffarati, sappiamo quanto questa scelta sia importante e che ne dobbiamo essere orgogliosi, soprattutto perché le comuni passioni meritano onestà e genuinità... vorrei che ci fosse permesso di trovarne almeno in questi contesti amatoriali e spontanei! Grazie a te e a presto! :)

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  4. Quale onore, hai menzionato anche me! Grazie!
    Spero prossimamente di avere un po' di tempo per leggere gli altri post che hai segnalato, visto che sembrano molto interessanti.

    Mi dispiace per i post copiati... Credo che anche a me episodi del genere farebbero arrabbiare (e non poco).
    Approfitto di questo discorso per segnalarti che uno dei miei prossimi post tratta un argomento di cui hai parlato anche tu. Il punto di vista che ho adottato è diverso, quindi non ho copiato, ma comunque inserirò il link al tuo articolo, dato che ho ripreso qualche informazione.
    Qual è questo argomento? Sorpresa... Lo scoprirete sabato, se riesco a finire di scriverlo in tempo ;)

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    1. Il post sul dramma di Pirandello (in assoluto una delle personalità letterarie che preferisco) meritava questa segnalazione!

      Quanto all'argomento comune, non mi preoccupo affatto che uno stesso tema sia riproposto da altri blogger, soprattutto se questi godono della mia stima, sono solo le copie spudorate che mi vanno indigeste. Che si tratti un comune argomento da prospettive diverse, con personali punti di vista e scambi di osservazioni conseguenti è, al contrario, bellissimo, anzi, direi che è la vera essenza del buon blogging; spesso in questi riferimenti incrociati ho trovato spunti cui non avevo pensato (per esempio, mi è successo con varie recensioni di rivalutare alcuni elementi di libri o autori che non avevo capito). Anche a me, d'altronde, è capitato, senza alcuna premeditazione o intenzione di plagio, di scrivere articoli su libri o opere d'arte che, nello stesso periodo, altri hanno trattato: l'importante è lavorare personalmente e essere sempre aperti al confronto! :)

      Detto ciò (con la mia consueta incapacità di sintesi), sono curiosa di leggere questo misterioso post, certa che sarà un ottimo pezzo! Buona scrittura! :)

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  5. Un bellissimo post e io ti rìngrazio per avermi fatto scoprire blog nuovi e interessanti, ultimamente sono un po' annoiata e sono alla ricerca di nuovi posticini dove approdare e scoprire gusti un po' diversi dalla massa o più vicini ai miei. ^^

    Mi spiace sentire dire che qualcuno ha copiato vari tuoi articoli...è davvero un'ingiustizia anche perchè capisco che tu ci metta tempo e passione ed è giusto che tutti i blogger lo facciano perchè non avrebbe senso il contrario, è irrispettoso verso il tuo blog(tu) e verso i suoi lettori...ma da una parte vuol dire che scrivi davvero post interessanti, come ormai già saprai. ^^

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    1. Ti ringrazio, Pila, e la stima di voi lettori riscatta pienamente il torto subito: il vostro entusiasmo alimenta la voglia di scrivere e approfondire! E poi sono davvero contenta quando mi dite che attraverso questa rubrica avete trovato articoli e blog di vostro interesse! :)

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  6. Grazie Cristina! pensavo di essere l'unico a sudare sette camicie per riuscire a scrivere qualcosa di "minimo" sul blog. Comunque, se vuoi punire il ladro di parole io farei il nome e cognome del blog incriminato, pensi che non gli scriveremo anche noi? Anche se non potremo vedere pubblicati i nostri commenti lui/lei li leggerà e dovrà giostrarsi con i rimorsi o la vergogna o, meglio, la paura, spero. Ciao.

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    1. Ci avevo pensato, ma fornirne il link significherebbe regalargli del traffico che farebbe salire le sue indicizzazioni e, dato che al momento non è un sito molto frequentato e che nessuno commenta i post incriminati, intendo aspettare e vedere come evolve la situazione; fra l'altro in questi giorni ho cercato su google tramite copia di spezzoni da articoli rubati e pare che siano stati rimossi.

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  7. Ti ringrazio della menzione, è un onore per me, visto che fra i tanti interessanti blog sono arrivato da pochi mesi. La questione del copyright è sempre spinosa, quando qualcuno trova in rete qualcosa è facile appropriarsene sembra tutto alla portata di tutti anche se ci sono delle possibilità di bloccare tecnicamente i copia-incolla ma qualcuno riesce sempre a passare. Sta alla coscienza dell'individuo capire i limiti. Il sottoscritto a volte si arrampica sugli specchi per poter trovare immagini non coperte da copyright, cercando di non violare alcune regole, ma probabilmente altri non si fanno di questi scrupoli.

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    1. Grazie a te per il tuo post interessantissimo!

      Purtroppo devo darti ragione: molti autori di blog o siti non si danno alcun pensiero e non sono sfiorati dall'idea di onestà intellettuale. D'altra parte, casi come questo sono solamente una delle tante spie della volontà di troppe persone di emergere comportandosi però da parassiti.

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