giovedì 27 aprile 2017

Allontanarsi (Howard)

La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard è arrivata al suo quarto e penultimo atto: la fortunata serie narrativa pubblicata da Fazi editore sta giungendo alla sua conclusione ora che, con Allontanarsi, ci presenta importanti svolte nella vita dei suoi protagonisti.

Il quadro dei personaggi si è fatto ancora più complesso: le coppie in crisi si aprono lasciando entrare nella loro intimità nuove figure di amanti oppure distaccandosi definitivamente, ma, allo stesso tempo, nuovi legami si costruiscono o ricostruiscono. I bambini de Gli anni della leggerezza sono ormai cresciuti e le loro esistenze sono diventate molto diverse, hanno toccato traguardi non sovrapponibili e, soprattutto, sono il segno di un mondo completamente nuovo non solo rispetto a quello in cui hanno vissuto i loro nonni, il Generale e la Duchessa, ma anche i loro stessi genitori, essi stessi alle prese con comportamenti sociali del tutto nuovi.
Se Il tempo dell'attesa e Confusione erano stati i romanzi di Louise, ad emergere, in questo nuovo episodio, sono soprattutto Polly e Clary, già orgogliosamente avviate ad una vita adulta indipendente e legatissime l'una all'altra: la prima lavora per un arredatore e prosegue convinta e ottimista per la propria strada, senza piegarsi alla mentalità maschilista di chi mette in secondo piano la sua professionalità per tentare di sedurre una bellissima ragazza; la seconda ha provvisoriamente accantonato le proprie aspirazioni di scrittrice, scontando le pesanti conseguenze di un sentimento non corrisposto. Accanto alle ragazze, stavolta risultano più presenti anche i loro fratelli e cugini, in particolare Christopher, cugino di Louise, e Teddy, suo fratello: la Howard, affidandosi a questi due giovani uomini, si lancia nell'esplorazione di due esperienze agli antipodi, dando prova di saperla affrontare con la stessa attenzione riservata alle loro parenti. Acquisisce ulteriore importanza il personaggio di Archie, lo storico amico della seconda generazione dei Cazalet, insostituibile confidente di Rupert e importante sostegno per lui, per la moglie Zoë e per la stessa Clary, che si affida alla sua guida e alla sua protezione come ad un secondo padre. Infine rampollano le piccole storie di contorno, che hanno come protagonisti gli impiegati della Cazalet, la madre di Zoë, il marito di Louise e la sua ingombrante madre e molti altri.
In Allontanarsi prevalgono grandi capitoli corali, in cui le narrazioni delle diverse esperienze si susseguono nel giro di poche pagine, mentre si riducono gli spazi destinati ai singoli personaggi e sempre a favore di Polly e Clary, le vere stelle del quarto volume. La gran parte del romanzo segue, alternandole in sezioni piuttosto compatte, le vicende dei fratelli Hugh, Edward e Rupert e delle loro mogli, mettendo in evidenza le fratture interne alla generazione adulta, gli attriti personali e nella gestione dell'azienda di famiglia e le differenti storie delle coppie. Se Hugh sta ancora fronteggiando la condizione di vedovo, Edward ne urta i valori perseverando nel tradimento ai danni di Villy, mentre Rupert e Zoë sono alle prese con le difficoltà di ricucire le loro esistenze dopo l'inaspettato ritorno del più giovane dei fratelli Cazalet dalla guerra.

Henri Lebasque, La sigaretta (1920)

Proprio quest'ultimo nucleo narrativo è fra i più intensi e travolgenti del romanzo. Se Rupert è stato per gran parte dei precedenti capitoli una presenza molto sbiadita (lo abbiamo conosciuto quasi solo attraverso il diario di Clary) il personaggio di Zoë è invece nel cuore di un'evoluzione accattivante grazie al progressivo aumento dei particolari del suo carattere: l'abbiamo conosciuta come la giovanissima e affascinante sposa di un aspirante pittore, ne abbiamo sondato la volubilità, abbiamo letto con lei i suoi libri preferiti, abbiamo sofferto dello stato di ambivalenza in cui è piombata durante l'assenza di Rupert e ora la ritroviamo ancora bellissima eppure maturata, divisa fra i sensi di colpa, il desiderio di intraprendere una carriera e la delicata necessità di imparare a convivere nuovamente con Rupert senza ipocriti sentimentalismi e senza forzature.
Se fino a Confusione ho percepito un crescendo di tensione e di affettazione nei confronti delle vicende narrate, Allontanarsi è parso più un momento di respiro, dedicato a riflessioni dei protagonisti sul loro passato e al pensiero delle nuove vite che li attendono e delle numerose trasformazioni. Il quarto capitolo della saga dei Cazalet appare come un'occasione di raccordo, nel quale ad enormi stravolgimenti a carico di ogni esistenza vengono predilette delle piccole incursioni in ciascuna di esse: c'è il graduale adattamento alla pace, ci sono i fermenti che porteranno le donne a godere di nuovi diritti e a sottrarsi a molti pregiudizi nati dal mancato rispetto delle aspettative nutrite nei loro confronti, ci sono rapporti che si consumano e amori che nascono piano piano tra le pagine. Ciò non significa che Allontanarsi sia inferiore ai precedenti volumi: è come se la Howard si preparasse a spiccare il salto che ci condurrà sul fondo della piscina di qui a pochi mesi, quando saremo costretti a salutare definitivamente i Cazalet e i loro amici e a chiudere le porte delle innumerevoli dimore in cui ci hanno accolti.

«Secondo te è davvero così importante essere felici nella vita?».
«E cos’altro dovresti essere, sennò?».
«Be’, utile agli altri. Cercare di rendere il mondo un posto migliore. Cose così».
«Io credo che essere felici renda il mondo un posto migliore». 
C.M.

2 commenti:

  1. Ho il libro in mano, o meglio l'ebook, però aspetto ancora per leggerlo; voglio godermi bene l'attesa prima di iniziare.

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    1. Questa saga di attese ce ne impone tante, eppure sarà un trauma, fra qualche mese, non aver più nessun ulteriore sviluppo da aspettare... buona lettura!

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